Recensione: Leonardo e Ludovico il Moro

20.1.16 0 Commenti A+ a-

Il testo era precedentemente pubblicato col solo titolo La roba e la libertà, ma la recente riedizione ha apportato dei cambiamenti.

Guido Lopez è stato uno scrittore e giornalista italiano assai interessato a Milano e alla sua storia, sulla quale ha pubblicato almeno altri quattro testi oltre al presente, in particolare riguardo gli ultimi anni del Ducato.

La roba e la libertà non è un testo accademico. Mancano note e riferimenti bibliografici approfonditi, credo per consentire la digestione ad un lettore più casuale, ma qualcosa mi dice che le informazioni qui contenute non debbano essere poi così imprecise e, al contrario, si possano usare come riferimento, almeno per gli scopi della rievocazione.

Dire di cosa parli questo testo non è cosa semplice. Posso cavarmela consigliandone la lettura e provando a spiegare che si tratta di un insieme di 16 capitoli su vari argomenti riguardanti il Moro, Leonardo da Vinci e la Milano tra il 1485 e il 1500, per lo più.

Nel testo si trovano numerosissime immagini, spesso senza didascalia, per un ammontare che stimerei di poco inferiore alla metà del numero di pagine e di certo superiore ad un terzo. Tutto sommato, è un libro che si legge senza difficoltà, che ha lo scopo di intrattenere più che di insegnare e che non lascia senza spunti (molti) per approfondimenti e curiosità.

Informazioni
titolo Leonardo e Ludovico il Moro, la roba e la libertà
autore Guido Lopez
edizioni Mursia Editore
anno 2001 (prima ed. 1982)
pagine 283
costo 22.00€ (hardcover + dustcover)
ISBN 88-8474-250-6

Giovane ingegnere, appassionato di tardo Medioevo. Sono entrato nel giro della storia dopo aver provato a vestirmi ed agire come una persona del passato, scoprendo di poter vedere le cose nei musei con occhi diversi. Ora non posso più fare a meno di leggere (e scrivere) del XV secolo, soprattutto di quello italiano (milanese).