Studio de "Consegna delle chiavi"

18.9.14 0 Commenti A+ a-

Quello che segue è un breve studio di alcune figure contenute nel celebre dipinto "Consegna delle chiavi" del Perugino, datato 1481-1482.
In particolare, si consideri l'angolo superiore sinistro dell'affresco, dove vi è numerosa popolazione di uomini in armi, presumibilmente fanti.
Riportando velocemente sei di queste figure come segue, ho estrapolato un breve commento.
Le figure non sono presentate come appaiono nel dipinto. Ho lasciato degli accenni di colore per  rendere più agevole il loro riconoscimento nell'affresco.
fig. 1)
parzialmente ricostruita, poiché in secondo piano, presenta un abbigliamento prettamente militare, con lanza, petto e cervelliera. Scarpe basse e brache di un unico colore.
fig. 2)
nessuna protezione individuale per questo fante, dotato di spada ad una mano alla cintura nel fodero e lanza. Le brache, di colore unico, si legano ad un farsetto probabilmente color senape coperto da una sovracotta color grigio/azzurro a mezze maniche. Il cappello ricco porta una piuma.
fig. 3)
fante armato di tutto punto, con petto, braccia, gambe e rispettivi corollari, ma indossa un cappello a ghianda. Porta una spada ad una mano e un roncone. Interessante il gonnello che esce dalle falde, probabilmente metallico a giudicare dalla pittura. Non è chiaro se si tratti di falde aggiuntive o di un gonnello in cotta di maglia.

Questi fanti sono tutti dotati di scudo. Come sopra, le figure sono in ordine sparso e il colore auita il riconoscimento.
fig. 4)
fante armato di lanza e scudo, porta anche una spada ad una mano, una cervelliera e ha braccia coperte da armatura a piastre (probabilmente montata su farsetto d'armare). Indossa brache di un solo colore e farsetto. Da notare il targone a forma di testa di cavallo.
fig. 5)
fante armato di spada ad una mano e rotella. Sulla schiena, incastrato nella cintura, porta una daga del tipo noto col nome anglosassone di ballock dagger. Le brache, di un unico colore, sembrano legate ad un farsetto color giallo, a sua volta dotato di maniche del colore delle brache. La schiena del presunto farsetto non è del tipo solito, non presenta finiture a livello del collo, ed anzi presenta un piccolo colletto del colore delle brache. Indossa un cappello ripiegato con una piuma sulla fronte.
fig. 6)
fante armato di spada ad una mano e rotella. Indossa anche una cervelliera con cercine monocromo. Le brache, di un unico colore, si legano a quello che ha tutta l'aria di essere un farsetto. Ho incluso questa figura per la sua particolarità: il farsetto presenta il dettaglio della manifattura del collo di un colore visibilmente più scuro del resto dell'abito. Le maniche sembrano essere scure, forse in piastra di ferro a giudicare dalla pittura, mentre sulle spalle fanno la loro comparsa due protezioni indiscutibilmente metalliche, a giudicare dalla finitura dorata sul margine si tratta di un usbergo di maglia (indossato sotto il farsetto?). Questa figura mi lascia perplesso soprattutto per questo ultimo particolare, esorto il lettore a dare libero sfogo alle sue ipotesi.

Bisogna considerare, infine, come tutti i fanti presenti in scena portino scarpe basse e siano dipinti per essere sullo sfondo di una scena principale. Secondo i canoni pittorici del XV secolo, questa disposizione indica che l'incontro il gruppo di militari sta eseguendo una azione avvenuta prima rispetto a quella rappresentata in primo piano.

Nota (30/10/2014): da un confronto avuto in un forum di appassionati circa l'argomento, è stata avanzata l'ipotesi che le figure 5 e 6 stiano indossando una brigantina (ringrazio R.d.P. per il confronto). Questo spiegherebbe il modo di portare la cotta di figura 6, ma non ne spiegherebbe il dettaglio (tipico di un farsetto) della realizzazione del collo. Al contrario, figura 5 non è chiara: anche dal confronto con l'orginale, pratica che suggerisco, mi risulta difficoltoso comprendere l'abbigliamento del manichino. Resto aperto a suggerimenti.